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L’impatto delle disposizioni sui Materiali e Oggetti a Contatto Alimentare (MOCA) sul settore della ceramica artigiana sono state analizzate, lo scorso 16 febbraio, a Deruta, ad un seminario organizzato da Confartigianato e Associazione italiana Città della Ceramica (AiCC).

  

La battaglia tra restauratori e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali continua. Al centro del confronto c’è, una volta di più, il mancato riconoscimento della qualificazione professionale degli artigiani.

  

Il prossimo 16 febbraio 2018 si terrà a Deruta (PG) un importante convegno dal titolo “MOCA – Materiali e oggetti a contatto con gli alimenti nel settore della ceramica artigianale – problemi e soluzioni sul tema” (in allegato il programma). L’evento è il primo di una serie di appuntamenti che si terranno nelle più importanti città della ceramica, su di un tema di particolare rilevanza per le imprese del settore.

  

Il decreto compro oro, in vigore dal 5 luglio scorso, ha già creato non pochi problemi agli artigiani del settore. Una storia ormai nota, che vale la pena di ricordare. Con il decreto 92/2017, infatti, il Governo vorrebbe limitare e mettere al bando le possibili attività illegali svolte dai compro oro.

  

Il 23 ottobre la Corte di Giustizia Europea ha respinto il ricorso di Ceahr (Confederazione Europea delle Associazione dei Riparatori di Orologi) di cui Confartigianato Imprese è tra i soci fondatori.

  

Leggi le pagine dedicate a Confartigianato Orafi nella rivista “18 karati”. Ultimo numero pubblicato: ottobre-novembre 2017.

  

Gli orafi artigiani non ci stano ad essere confusi con i ‘compro oro’. Per loro la  compravendita di metalli preziosi usati avviene solo occasionalmente e in maniera marginale. Assurdo e inaccettabile, quindi, che debbano rispettare le nuove norme in vigore da luglio che regolano l’attività dei ‘compro oro’ e che sono state volute per combattere pratiche illegali e rischi di riciclaggio.

  

Leggi le pagine dedicate a Confartigianato Orafi nella rivista “18 karati”.

  

Confartigianato segna un punto a favore nell’annosa e intricata vicenda riguardante la qualifica di restauratore di beni culturali.

  

Clicca qui (accesso riservato) per accedere alla circolare confederale completa di nota emanata nella tarda serata del 4 luglio 2017 dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.