Ultime notizie

 
Confartigianato Odontotecnici sarà presente, con un un proprio stand presso la Zona Istituzionale del padiglione C5, alla manifestazione "Amici di Brugg" che si svolgerà dal 21 al 23 maggio 2015 presso la Fiera di Rimini.
Le modalità di partecipazione ed i costi di iscrizione sono reperibili al seguente indirizzo:
http://www.amicidibrugg.it/default.asp
Parteciperemo, inoltre, alla giornata di incontro "Cittadella dell'Odontotecnica" riservata alla Categoria, in programma per venerdì 22 (come da programma allegato - pagina 6) che si svolgerà nell'atrio principale della Fiera.
Per coloro che dovessero raggiungere la sede dell’evento in auto, si consiglia di uscire a Rimini Nord e seguire le indicazioni per l’ingresso ovest della Fiera.
 
IL PROGRAMMA

  


 
Si è svolta il 25 marzo l'audizione congiunta di Confartigianato Odontotecnici e Cna Sno in presso la II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sull' all’A.C. 2281 "Modifiche agli articoli 348, 589 e 590 del codice penale, agli articoli 123 e 141 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, nonché all'articolo 8 della legge 3 febbraio 1989, n. 39, in materia di esercizio abusivo di una professione e di obblighi professionali".
I rappresentanti delle Organizzazioni, oltre ad illustrare il documento di merito e le proposte emendative sul provvedimento in esame, hanno richiamato l'attenzione su una serie di problematiche correlate all'esercizio dell'attività.
 
IL COMUNICATO
 
IL DOCUMENTO DEPOSITATO IN COMMISSIONE
 

  

Importante momento formativo organizzato da Confartigianato Odontotecnici Puglia presso la sede di Lecce.
Tema dell'appuntamento, trattato da Antonio Zollo, "Riabilitare con la protesi mobile. La protesi totale a 360°, procedure tecniche".
L'INVITO

  

È stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale del Lazio lo scorso 4 febbraio un atto di indirizzo che impegna Presidente e Giunta regionale ad attivarsi tempestivamente nei confronti di Governo, Parlamento e Conferenza Stato-Regioni “affinché sia rapidamente ripreso l’esame degli accordi in merito al riconoscimento del profilo professionale dell’odontotecnico”.

Il Consigliere Mario Ciarla, che ha illustrato l’ordine del giorno, aveva anticipato  – a seguito di un’adizione svoltasi il 7 ottobre 2014 con le Associazioni di Categoria  - la volontà “di sostenere l’iter per il riconoscimento di una professione sanitaria che è ancora disciplinata, nonostante le riforme intervenute negli anni in campo sanitario, da un Regio Decreto del 1928. Una normativa che impone vincoli inadeguati ed ingiustificati rispetto al reale ruolo professionale di elevato profilo svolto nella realtà dagli operatori del settore”.

Confartigianato Odontotecnici ringrazia il Consigliere Ciarla e tutto il Consiglio Regionale del Lazio per la sensibilità dimostrata nei confronti della necessità, non più procrastinabile, di colmare la grave lacuna normativa che penalizza ormai da lunghi anni il settore.
 
IL RESOCONTO DI SEDUTA (stralcio)                  
L’ORDINE DEL GIORNO

  

Confartigianato Odontotecnici sarà audita il 25 marzo dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati in ordine all’AC 2281 “Esercizio abusivo di una professione”.
In quella sede Confartigianato ribadirà le criticità già rilevate nel testo licenziato dalla Commissione Giustizia del Senato, con particolare riferimento alla soppressione – rispetto al testo iniziale – delle sanzioni nei confronti del prestanome, ovvero il “professionista che collabora con colui che esercita abusivamente una professione” , nonché alla eccessiva disparità di sanzioni previste l’esercizio abusivo dell’arte ausiliaria e l’esercizio abusivo della professione medica e ad altri aspetti legati all’impatto di tale provvedimento sulla Categoria, in assenza di un profilo professionale adeguato alle prestazioni effettivamente richieste all’odontotecnico.

  

Le trasformazioni del mercato odontoiatrico, il dilagare del low cost, la flessione della richiesta, le conseguenze dell'affermazione delle tecnologie digitali, sono alcune delle tematiche affrontate da Ziliotti.
Tra le indicazioni per il recupero del mercato: tutela dell'immagine e della professionalità dell'odontotecnico,  collaborazioni di alto profilo, soluzioni di gestione aziendale in grado di contenere i costi, pur nel rispetto della qualità del prodotto.
 
LEGGI L'INTERVISTA

  

Confartigianato e le altre Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi di settore hanno siglato con i Sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil un accordo-ponte per il contratto collettivo nazionale di lavoro dei settori dell’area meccanica (metalmeccanica, installazione impianti, orafi, argentieri e affini, odontotecnici).

  

Una delegazione di Confartigianato Imprese guidata dal Segretario Generale Cesare Fumagalli, dal Presidente nazionale di Confartigianato Odontotecnici Antonio Ziliotti e dal Consigliere Gennaro Mordenti ha incontrato questa mattina il Sottosegretario alla Salute On.le Vito De Filippo sulla tematica del riconoscimento del profilo professionale dell’odontotecnico.
Nel corso della riunione, svoltasi di un clima di grande cordialità, il Sottosegretario ha  espresso la posizione favorevole del Governo nei confronti dell’approvazione dello schema di accordo già trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni fin dal 2007, così come  approvato dal  Consiglio Superiore di Sanità, ed auspicato una tempestiva ripresa dell’iter di approvazione da parte delle Regioni, molte delle quali hanno già provveduto ad approvare atti di indirizzo in linea con le attese della Categoria.
Parallelamente, sono state presentate in Parlamento due risoluzioni nell’ambito della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati tese a sollecitare l’attenzione del Governo sulla tematica del riconoscimento della professione odontotecnica.
Confartigianato Imprese rinnova  l’appello a tutti gli interlocutori politici coinvolti affinchè sia velocemente risolto l’annoso problema dell’inadeguatezza del profilo professionale  di una Categoria la cui attività – nonostante l’evoluzione delle competenze e la crescita maturata attraverso un costante aggiornamento sul piano professionale e tecnologico - risulta a tutt’oggi regolamentata da un Regio Decreto del 1928.
 

  


Si è svolta oggi presso la sede di Confartigianato Imprese, l’Assemblea dei Presidenti regionali di Confartigianato Odontotecnici.
Ha partecipato ai lavori l’On.le Raffaello Vignali, che sta attivamente sostenendo la ripresa dell’iter di approvazione del profilo professionale, la Dott.ssa Stefania Multari, Direttore Relazioni Istituzionali Confartigianato ed il Dott. Bruno Panieri, Direttore Politiche Economiche Confartigianato.
A seguito del lavoro svolto da Confartigianato a supporto di tale delicata tematica, gli On.li Raffele Calabrò, (Capogruppo NCD della Commissione Affari Sociali), Raffaello Vignali (Responsabile Sviluppo Economico NCD) e Marco Donati (PD) della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati hanno sottoscritto la risoluzione n. 7-00524, presentata  in data 13/11/2014 ed assegnata alla Commissione Affari Sociali.
 
Tale atto di indirizzo impegna il Governo a:
• riprendere il tema del riconoscimento della professione odontotecnica, trasmettendo alla Conferenza Stato-Regioni lo schema di Accordo del 2007;
• a farsi carico delle problematiche del settore delle produzioni dei dispositivi odontotecnici e, per l’effetto, riconoscere la professione sanitaria dell’odontotecnico e la peculiarità del comparto di riferimento;
• a riconoscere l’autonomia e la specificità della professione odontotecnica, nonché l’importanza che le produzioni odontotecniche spiegano nel campo delle cure dell’apparato dentale;
• a definire il contesto operativo per l’esercizio dell’attività odontotecnica, in particolare disciplinando i requisiti e le autorizzazioni per l’esercizio, il regime autonomo o di dipendenza dell’attività, lo spessore delle  responsabilità, se del caso anche mediante la previsione dell’adozione di strumenti deontologici di autoregolamentazione, come delineati nello schema di Accordo del 2007;
• ad adottare ogni iniziativa utile a creare sinergie e scambio dei saperi e delle conoscenze, in ambito europeo ed internazionale nel settore accademico e delle ricerca, a beneficio della formazione continua, dell’aggiornamento professionale e della crescita complessiva del settore;
• a sollecitare le azioni di competenza presso gli organismi deputati, a partire dalla  Conferenza Stato-Regioni, nella direzione di dare autonomo riconoscimento professionale sanitario agli operatori odontotecnici, con il conseguente rilievo della specificità del settore produttivo.


 

  

A seguito dell'azione di sensibilizzazione svolta nel marzo scorso dal Coordinamento Nazionale Odontotecnici nei confronti dei Governatori e degli Assessori Sanità ed Attività Produttive delle Regioni al fine di sbloccare l’iter in sede di Conferenza Stato-Regioni del profilo professionale, Confartigianato Odontotecnici  ha sollecitato, con lettere del 14 novembre, l'attenzione dei Gruppi Consiliari di PD, FI, Lega Nord. PdL e M5S delle Regioni che ad oggi non hanno adottato provvedimenti nel senso auspicato.
Il ringraziamento della Categoria va alle Regioni Lazio, Liguria, Marche, Piemonte e Puglia che - attraverso l'approvazione di mozioni e/o OdG - si sono impegnate ad attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento nonché della Conferenza Stato-Regioni, affinché sia ripreso e completato l'iter per il riconoscimento dell'odontotecnico nell'ambito delle professioni in campo sanitario.