L'attività professionale di estetista comprende, come recita la Legge n.1/1990 che la disciplina, tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti.<

  

Ultime notizie

Una revisione profonda e organica della legge sull’estetica, nuove regole che stabiliscano iter formativi coordinati con le novità su istruzione e formazione professionale previste dalla legge ‘Buona scuola’, requisiti professionali omogenei in tutta Italia e per tutte le nuove attività del settore nate in questi anni, dai tatuatori ai piercer, dagli onicotecnici ai truccatori, ai tecnici delle ciglia fino ai socio-estetisti.
 
E' quanto evidenziato dalla Presidente nazionale Sandra Landoni nell'ambito dell'audizione svoltasi questa mattina in Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, che ha espresso la necessità di una riforma complessiva che garantisca la professionalità degli operatori, combatta abusivismo e attività irregolari, e tuteli la sicurezza dei consumatori.
 
IL COMUNICATO STAMPA

  


 
“Definire una disciplina unitaria a livello nazionale delle professioni dell’estetica ampliandone e coordinandone le definizioni ed i profili professionali, disciplinando le modalità di esercizio delle attività, stabilendo requisiti professionali omogenei ed assicurando parità di condizioni di accesso da parte di tutti gli operatori professionali del settore al mercato, nonché la tutela della clientela.
 
Questo l’obiettivo della Proposta di Legge 4350 per la Riforma della disciplina delle professioni dell’Estetica presentata oggi alla Camera dei Deputati alla presenza del promotore Raffaello Vignali, responsabile sviluppo economico di Alternativa Popolare, di Ignazio Abrignani, vice presidente della Commissione Attività produttive e secondo firmatario, dei deputati sostenitori, del Presidente Estetisti Confartigianato, Sandra Landoni, e del Delegato Confartigianato alle Categorie,Giovan Battista Donati.
 
“La proposta di legge – ha spiegato Vignali – vuole essere una risposta concreta, attraverso un rinnovamento della disciplina, alle esigenze di un settore che negli anni ha dimostrato un grande dinamismo ed una progressiva evoluzione della domanda. Un dinamismo, tipico della piccola impresa, che è la risposta più efficace alla crisi e che dobbiamo facilitare e sostenere con norme che razionalizzino il comparto senza imbrigliare la nascita di nuove professionalità e la crescita dell’offerta. L’iter legislativo comincerà la prossima settimana in Commissione Attività produttive per la quale chiederemo la sede legislativa”.
 
“La riforma della disciplina – ha dichiarato Abrignani- è un passaggio necessario alla luce della forte crescita del settore e la proposta di legge ha il merito di rispondere a questa necessità lavorando su due grandi direttrici: da una parte quella di una indicazione e chiarezza rispetto alle nuove attività dell’estetica e dall’altra la fondamentale direttrice della tutela del consumatore, garantita grazie anche alla richiesta di qualificazione professionale che la legge di riforma definisce bene”.
 
Secondo Sandra Landoni, Presidente Estetisti Confartigianato, «la proposta di legge recepisce le sollecitazioni di Confartigianato per dare regole chiare, semplici ed uguali in tutto il Paese su formazione e requisiti professionali, modalità di accesso ed esercizio dell’attività per le 44.171 imprese attive nel settore dell’estetica, il 74,5% delle quali sono artigiane. Di queste, 35.459 sono istituti di bellezza, 1.650 attività di manicure e pedicure, 3.765 sono centri benessere e 3.297 attività di tatuaggio e piercing. Si tratta di uno strumento normativo indispensabile per elevare la professionalità degli operatori e, al tempo stesso, per difendere bellezza e benessere dei consumatori i quali, grazie a questa nuova legge, avranno garantite prestazioni di qualità offerte da imprenditori adeguatamente formati e costantemente aggiornati».
 
«Finalmente – aggiunge Giovan Battista Donati, Delegato di Confartigianato alle Categorie – si punta ad innovare regole di 26 anni fa, con l’obiettivo di fare ordine in un mercato in forte evoluzione e che ha visto la crescita di numerose nuove attività ma è anche minacciato dalla concorrenza sleale di operatori improvvisati ed abusivi, il tasso di irregolarità nel settore è del 28%, che rappresentano anche un grave pericolo per la salute dei consumatori».

  

“Il Governo ha recepito le nostre sollecitazioni e ha promosso un’istruttoria sulla legittimità costituzionale della normativa della Regione Veneto che ha istituito la figura professionale dell’onicotecnico, vale a dire il tecnico esperto nella cura e ricostruzione delle unghie”. Così Sandra Landoni, Presidente Estetisti Confartigianato, commenta la risposta fornita oggi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianclaudio Bressa all’interpellanza dell’On. Gessica Rostellato relativa alla legge del Veneto sull’onicotecnico.
 
“Il Sottosegretario Bressa – riferisce la Presidente Landoni – ha risposto che sulla legge regionale è in corso un’istruttoria da parte del Dipartimento per gli affari regionali con il coinvolgimento delle amministrazioni centrali competenti interessate alcune delle quali hanno già espresso parere di evidente illegittimità costituzionale della legge”. Proprio sulla legittimità costituzionale della normativa della Regione Veneto Confartigianato aveva chiesto gli interventi del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e del Ministro per gli Affari regionali Enrico Costa.

“L’introduzione di nuove figure professionali a livello regionale – spiega la Presidente Landoni – oltre a violare il riparto delle competenze tra le Regioni e lo Stato cui la giurisprudenza della Corte Costituzionale riserva la prerogativa di disciplinare le professioni, provoca un ulteriore carico di burocrazia per le imprese e maggiore confusione nei consumatori”.

“Le nuove attività, come quella di onicotecnico – aggiunge la Presidente degli Estetisti di Confartigianato – devono trovare adeguata regolamentazione ma in una cornice legislativa nazionale e non su iniziativa delle singole regioni. Pertanto auspichiamo che l’attuale legge sull’estetica sia modificata per istituire e regolare, a livello nazionale, non soltanto l’attività di tecnico delle unghie, ma anche quelle attività emergenti, come make up artist e lash-eyebrow maker, che, pur rimanendo all’interno dell’attività di estetica, necessitano di un percorso formativo specifico di minore durata rispetto a quello dell’estetista”.

  

Il Ministero dello Sviluppo Economico – con nota del 20 gennaio scorso- ha ribadito che, a norma dell’art. 1 della legge n. 1 del 1990 l’estetista, in possesso della prevista qualificazione professionale, può fare legittimamente uso nello svolgimento della propria attività in via esclusiva degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico ricompresi nell’elenco delle apparecchiature elettromeccaniche ad uso estetico, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della salute, 15 ottobre 2015, n. 206, che ha modificato il precedente decreto interministeriale 12 maggio 2011, n. 110.
 
Il MISE ha ricordato infatti che tale Decreto ha previsto l’inserimento tra le apparecchiature consentite all’estetista del dermografo per micropigmentazione, cui è dedicata la scheda tecnico-informativa n. 23, nella quale viene espressamente disposto che «il trattamento deve essere effettuato da operatori estetici che abbiano ricevuto dal fabbricante o dal suo mandatario o da altro ente competente adeguata formazione, sia per gli aspetti di sicurezza (come richiamati dal manuale d’uso) sia per gli aspetti tecnici, igienici ed estetici dei trattamenti stessi. La formazione è certificata dal soggetto formatore per me zzo di una dichiarazione contenente le proprie generalità, le generalità di chi ha fruito della formazione, la durata in ore, l’argomento e le generalità dei docenti dei moduli formativi».
 
IL PARERE PROT. 18706 DEL 20 GENNAIO 2017

  


 
Sarà un nuovo mandato all'insegna della continuità quello della confermata Presidente nazionale Sandra Landoni, che guiderà Confartigianato Estetisti nel prossimo quadriennio.
 
Il consolidamento dei rapporti Istituzionali (Ministeri, Governo e Parlamento) e con l' Ente Normativo Tecnico (UNI), la sburocratizzazione del sistema, la semplificazione normativa, una formazione mirata e selettiva, l'inasprimento dei provvedimenti contro la concorrenza sleale e illegale oppure al limite della legalità, sono le tematiche sulle quali la Presidente intende proseguire e rafforzare l'impegno.
 
"Il lavoro che ho svolto in collaborazione con le colleghe territoriali è stato orientato a 360° alla tutela del "saper fare" della nostra Categoria, il mio Direttivo ha lottato e lotterà con tutte le forze contro l'abusivismo. Intendo, inoltre, concentrare energie nel sostegno dell'estetica rivolta al sociale, a beneficio delle persone sottoposte a terapie oncologiche".
 
Rinnovato anche il Consiglio Direttivo nazionale, che ha visto la riconferma della pugliese Raffaellina Semeraro e l’ingresso di Stefania Baiolini (Piemonte), Sonia Brunella (Marche) e Leda Scaravilli (Toscana).
 
La Presidente, nel ringraziare le Colleghe per la fiducia, ha aggiunto: "Sono certa di poter contare sul vostro impegno per portare a termine il percorso intrapreso con tanta dedizione nel quadriennio che si è appena concluso".

  

 

 
Si svolgerà dal 22 al 24 ottobre 2016 presso MiCo Fiera Milano Congressi la prossima edizione di Esthetiworld by Cosmoprof, appuntamento dedicato al mondo dell’estetica applicata, della dermatologia e del nail.
L'evento, che rispetterà il formato congressuale sperimentato lo scorso anno, svilupperà particolare attenzione alle SPA, con un focus dedicato alle tematiche di maggiore interesse di questa tipologia di servizio.
 
Le novità del 2016:
- NAILRING
- 1° CONGRESSO NAZIONALE «LA SCUOLA DELL’ECCELLENZA»
- EYE LOVE YOU
 
I Focus:
37°CONGRESSO ITALIANO DI ESTETICA APPLICATA
2° SPA SYMPOSIUM
ESTHETIRING  E NAIL RING
2° ESTHETI-AWARD
 
Approfondimenti su queste iniziative e su altre novità in programma sono disponibili sul sito della Manifestazione http://www.esthetiworld.com/
 
Nell'ottica della ormai consueta collaborazione con Confartigianato, l'Organizzazione metterà a disposizione gratuitamente i pullman per il transfer dei nostri estetisti, limitatamente alle Regioni del Nord / Centro Italia.
 

  

Protagonisti i cinque sensi, che si declinano nella personale percezione del mondo esterno - che si riflette in noi e che mette in comunicazione il piano fisico con quello metafisico dello spirito - il Festival Olistico Internazionale che si svolgerà presso il Palarotari di Mezzocorona prevede una serie di conferenze, seminari e spettacoli su salute, benessere musica, prodotti bio ed arte.
Docenti, studiosi, ricercatori, medici, esperti nel campo olistico terranno workshop tematici dedicati alla cura, all’esplorazione e alla conoscenza di sè.
 
LA LOCANDINA

  

Confermato per la prossima sessione lo sconto del 10% riservato alle estetiste associate a Confartigianato sull'iscrizione ai corsi dell'Associazione Professionale di Estetica Oncologica.
 
La formazione, riservata alle estetiste qualificate, è mirata all'acquisizione di competenze idonee ad effettuare trattamenti di benessere e di bellezza su soggetti in terapia antitumorale, in modo efficace, etico e sinergico coi protocolli medici, e si svolgerà secondo il seguente programma:
 
24-25 gennaio 2016
Malattia Oncologica – Medicina Biomolecolare (cenni per l’Estetista)
 
21-22-23 febbraio 2016
Terapie Oncologiche – Radioterapia – Tossicità cutanea
 
20-21-22 marzo 2016
Psiconcologia – Trattamento cutaneo e cosmesi estetica - Tossicità unghia mano-piede
 
17-18 aprile 2016
Massaggio decontratturante muscolare personalizzato
 
15-16-17 maggio 2016
Stasi linfatica – Valutazione degli inestetismi – Elementi legali e di marketing – Make-up
 
26-27 giugno 2016
Linfodrenaggio personalizzato
 
28 giugno 2016
ESAME teorico-pratico
 
Le lezioni si articoleranno come segue:
Domenica: 9.00-12.30 e 13.30-18.00
Lunedì e martedì: 8.30-12.30 e 13.30-17.30
 
Maggiori dettagli e la modulistica per l'iscrizione sono disponibili sul sito http://esteticaoncologica.org/

  

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 217 del 20 ottobre 2015, depositata il 5 novembre 2015, è nuovamente tornata sul tema delle normative regionali di regolamentazione di attività professionali ribadendo (si vedano le sentenze n. 178 del 2014; n. 98 del 2013; n. 138 del 2009, n. 93 del 2008, n. 300 del 2007, n. 40 del 2006 e n. 424 del 2005), che «la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle “professioni” deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale; e che tale principio, al di là della particolare attuazione ad opera dei singoli precetti normativi, si configura […] quale limite di ordine generale, invalicabile dalla legge regionale, da ciò derivando che non è nei poteri delle Regioni dar vita a nuove figure professionali …».
Con tale sentenza è stata dichiarata costituzionalmente illegittima la legge della Regione Umbria 7 novembre 2014, n. 19, che ha istituito e disciplinato la figura professionale degli “operatori in discipline bionaturali”.
 
LA SENTENZA
LA LEGGE REGIONALE